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Regista e direttore della fotografia, nato a Skopjie nel 1943, ha studiato alla Scuola d'Arte Drammatica di Belgrado. Tra i suoi film ricordiamo La zattera delle Meduse (1980), Boogie rosso (1982) e Paradiso artificiale (1990). Le cervella gratinate di Pupilija Ferkeverk è un cortometraggio realizzato nel 1970. Nella società attuale la moda maschile sta diventando più importante di quella femminile. Il consumismo indirizza il pubblico maschile, che tradizionalmente nella società industriale è depositario di serietà e disciplina per la produzione, verso forme di spensierata vanità. Teorico di mutazioni legate ai linguaggi visivi, docente di Teorie e Metodologie del Contemporaneo all'Accademia di Belle Arti di Brera, docente di Arte Contemporanea al Corso di Fashion alla Domus Academy, Milano. Curatore indipendente di mostre, rassegne e convegni, vive a Milano. La sua ricerca si incentra sull'aspetto Live dell'arte contemporanea e sulle vite artificiali prodotte dalla cultura visiva. Autrice di saggi, articoli e interviste apparsi in libri e numerosi riviste e giornali, ha partecipato a convegni e incontri sull'arte contemporanea e sulle culture giovanili. La sua ricerca è incentrata su molteplici tematiche di trasformazione del contemporaneo, come le contaminazioni di linguaggi, le nuove tecnologie nel rapporto uomo-macchina, cultura digitale, il corpo e le sue modificazioni, il souk metropolitano del "primo" e del "terzo mondo" come officina di nuovi linguaggi. Ha ideato e diretto la rivista Intervallo/Incidenti e la rivista VIRUS Mutations. Poeta e regista, nato nel 1960 in Serbia, è tra i fondatori della World Haiku Association. Nata a Conegliano Veneto, fin da piccola coltiva la passione per la musica. Si diploma all'Istituto d'Arte e successivamente all'Accademia delle Belle Arti di Venezia. Oggi Enrica è un pilastro della musica jazz in Italia e all'estero ed è stata invitata negli Stati Uniti dal presidente della International Associations of Jazz Educators della Berklee School di Boston in qualità di rappresentante del canto jazz italiano. Nell'ambito della manifestazione europea The voice of jazz conduce uno dei più importanti stage di canto. www.enricabacchia.it Poetessa fiorentina salutata dalla critica quale voce poetica tra le più interessanti degli ultimi anni, ha esordito con la raccolta Questi nodi (Gazebo, Firenza 1993), cui ha fatto seguito il volume bilingue Uova (Zona, Genova 1999). Ha inoltre pubblicato traduzioni di grandi poetesse del secolo scorso (Dickinson, Plath, Sexton). Nel 2004 pubblica L'ospite (Einaudi), nel 2005 Acqua smossa (LietoColle), nel 2006 Fiato. Parole per musica (D'If). E' nato a Varese nel 1958. Ha iniziato la professione giornalistica a Il Giornale di Montanelli, è stato redattore al resto del Carlino, inviato per Magazine Italiano, inviato speciale per Gente, Oggi e Il Tempo. Ha diretto in seguito Vera, La Nazione e Il Giorno, Men's Health e For Men Magazine. Ha scritto, tra l'altro, Fuori dal coro. Trent'anni di giornalismo dalla parte di chi c'era. Scrittrice e matematica, è stata ricercatrice presso l'Università degli studi di Roma e presso il MIT Program in Writing and Humanistic Studies a Boston. Ha fondato e diretto per alcuni anni una piccola casa editrice romana, Edizioni Dell'autore. Ha pubblicato la sua prima novella, "Il Viandante", firmandola con uno pseudonimo. Con il proprio nome ha pubblicato il romanzo "Daimon" (Einaudi 2005): Premio Casanova, Premio Rapallo, Premio Città di Bari. Viandante per vocazione, ha viaggiato a lungo tra oriente e occidente. Risiede nella campagna viterbese. E' attualmente direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica (DIBIT) dell'Istituto Scientifico H. San Raffaele; è inoltre professore di Biologia e Genetica presso l'Università Vita-Salute e Direttore di ricerca CNR presso l'Istituto di Farmacologia Molecolare e Cellulare del CNR di Milano. Fisico di formazione, si è dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell'uomo prima a Napoli (presso l'Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica del CNR), dove ha percorso le tappe fondamentali della sua carriera scientifica, e poi a Milano. E' membro dell'Accademia Europea e dell'EMBO, l'Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare, ed è stato Presidente della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Nel 1996 ha scritto A caccia di geni, nel 1998 I nostri geni, nel 1999 Il cervello, la mente e l'anima. Gli attuali campi di studio, tutti attinenti allo sviluppo embrionale, vanno dalla primissima determinazione dell'asse corporeo alla strutturazione della corteccia cerebrale. Sulla scia di tali studi, i suoi interessi si vanno spostando verso le neuroscienze e l'indagine delle funzioni mentali superiori. Recentemente ha inoltre pubblicato L'anima della tecnica (2006), Prodigi quotidiani. Gli straordinari eventi che accadono nell'organismo umano e nel cosmo (2005), Verso l'immortalità? La scienza e il sogno di vincere il tempo, (2005), Il posto della scienza. Realtà, miti, fantasmi (2004), Io sono, tu sei. L'identità e la differenza negli uomini e in natura (2004) e Tempo delle cose, tempo della vita, tempo dell'anima (2003). Giornalista italiana nata a Trieste il 14 giugno 1957, si laurea in filosofia. Collabora con i giornali Il Piccolo e L'Altoadige e nel 1989 viene assunta dal TG3 dove, come inviata dall'estero, filma numerosi ed importanti avvenimenti internazionali: il crollo dell'Unione Sovietica (1991); l'incendio della biblioteca di Sarajevo (1992); l'intervento americano in Serbia; la rivolta di Valona in Albania (1996). Documenta la guerra del Kosovo, lavora in Algeria, Iran, Sudafrica ed Afghanistan fino al crollo del regime talebano. Il 20 marzo del 2003 filma l'arrivo in Iraq dei carri armati statunitensi. Dal 2003 conduce l'edizione delle 19 del TG3. Dipinge da più di vent'anni preferendo l'acquerello, ma non esclude di sperimentare materiali e colori di vari tipi e provenienze. Appassionata di fotografia, fotografa dal 1975 dapprima in bianco e nero e poi a colori, inoltre, da qualche tempo si interessa di fotografia digitale e dell'archiviazione digitale delle immagini. Fa parte del Complesso Miramare con il quale partecipa a numerose serate e concorsi nazionali ed internazionali. Iscritta all'ordine dei giornalisti di Trieste - elenco pubblicisti, ha collaborato in qualità di giornalista e fotografa dal 1996 al 1998 con "Cultura viva" e dal 1998 al 2003 con "Trieste Artecultura" diretto dal critico d'arte Claudio Martelli.Il 30 agosto del 2002 fonda l'associazione culturale Acquamarina della quale è presidente.
E' nato a Trieste nel 1951. Ha frequentato per un decennio la Scuola libera di figura al Civico Museo Revoltella con Nino Perizi. Successivamente si è diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova. Dal 1980 è attivo soprattutto in area mitteleuropea (Italia - Slovenia - Croazia - Austria - Ungheria ), con mostre personali, installazioni, performances, e partecipazioni a numerosi workshop ed a rassegne su invito.Nel 1992 realizza Toon-ge, la prima tazzina delle Illy collection e nel 1996 la collezione di sei tazzine Basket Playground. Il suo interesse si rivolge all'essere nell'oggi in un vuoto ed all'uomo culturale, al corpo della pittura. Dal 1988 incontra e ritrae i poeti contemporanei realizzando rapidi acquarelli in loro presenza. Da questi incontri nasce il libro edito dal ramo d'oro Taccuino di viaggio. Che contiene i ritratti, piccoli diari degli incontri, e le poesie degli autori. Realizza altresì quadri dedicati ai grandi della cultura del passato, alla ricerca di radici e di consonanze. Per capire meglio il suo lavoro sono significativi i titoli di alcune sue mostre: E' nata a Palermo nel 1959: sposata, un figlio, giornalista professionista, ha opposto un cortese ma secco rifiuto sia alla direzione del New York Times sia al Pulitzer perché nessuna delle due proposte prevedeva come plusvalenza il Cavalierato della Repubblica. Ha scritto Le bugie hanno le gambe lunghe, Gossip terapia, Comunicare la moda. Il manuale per futuri giornalisti e addetti stampa del settore. Nato il 9 agosto del 1950, dall'età di sei anni vive a Erto, paese d'origine dei suoi genitori. Negli anni '70 inizia l'attività di scultore, e con i primi soldi decide di prendere lezioni da Augusto Murer, il geniale artista di Falcade morto nel 1985. Riesce a frequentare il suo studio solo di tanto in tanto, ma lo fa per dieci anni, ampliando enormemente le sue conoscenze tecniche e artistiche. Dal 1997 sino ad oggi scrive vari libri, tra cui Il volo della martora (1997, Le voci del bosco. Storie di alberi e di uomini (1998), Gocce di resina (2001), Nel legno e nella pietra (2004), L'ombra del bastone (2005) e Vajont: quelli del dopo (2006). Nata a Biella nel 1967, vive e lavora a Milano, dove si è diplomata come Filmmaker presso la Civica Scuola di Cinema e Nuovi Media con il corto Cose che non si dicono (soggetto e regia). Ha frequentato le scuole di teatro C.T.A. e Quelli di Grock. Ha inoltre collaborato con l'associazione teatrale Tekiero fondata da Lucia Vasini. Il cortometraggio Camera Singola Affittasi è la sua opera prima autoprodotta: Elena e Maria condividono un appartamento a Milano. La ragazza che vive con loro le ha appena lasciate. Nella ricerca di una nuova coinquilina, troveranno una ragazza slava dai modi gentili ed eleganti ma... Nato a Farra d'Isonzo (Gorizia), di origine rumena, ha compiuto studi filosofici e storici. Dopo aver pubblicato saggi sulla filosofia italiana fra le due guerre, nel corso degli anni Settanta orienta la propria scrittura verso la poesia: Questo corpo in fuga (1979), Stazione e moto della signora (1988), Accostanze e oltranze (1989), 1994 (1997), Il tramonto dell'ira (1998), Un giorno per tutti (1999). Nel 2001 pubblica l'opera filosofica I dialoghi dell'ego e, nello stesso anno, l'antologia Poèmes choisis presso l'Harmattan France, con cui nel 2002 ha pubblicato Ovviamente o della futilità. L'ultimo libro è Breviario iracheno (Kappa vu, 2004). Dal 1993 dirige la rivista di letteratura e arte "I quaderni della luna". E' inoltre autore di testi teatrali e narrativi. Come danzatrice esordisce in Francia negli anni '80, nell'ambito della danza jazz. Dal 1989 al 1998 danza con il coreografo Giorgio Rossi partecipando alle creazioni Rapsodia per una stalla e Edadaus. Dal 1992 al 1994 danza con Roberto Castello negli spettacoli Sabbie e Le beuf bleu. Dal 1998 al 2000 danza con Raffaella Giordano partecipando alla creazione La notte trasfigurata. Crea ed interpreta gli assoli Vuoti d'aria (1988), Prove d'ascolto (1992), Creuze (1993), Dolasilla (1998), Studio per Corelink (2001), Studio per Primavera (2003-2004). Nel 1998 incontra Claude Coldy e seguirà la sua formazione in Danza Sensibile aggiungendola alla formazione in Terapia Craniosacrale e Shiatsu. Psichiatra, ha scritto con Luigi Pavan ed Elisabetta Marchiori La mente altrove. Cinema e sofferenza mentale (2006): il libro è il punto di arrivo e di partenza di una ricerca appassionata sulla rappresentazione degli affetti, delle relazioni uname e della sofferenza psichica che ci viene offerta dal cinema. I temi proposti mettono in gioco la psichiatria, la psicoanalisi ed altre discipline - come la storia del cinema, la sociologia e la filosofia - che, usando ottiche diverse, danno vita ad un dialogo incessante sulle problematiche della psiche umana. Le diverse voci di cui è composta la raccolta si completano e si differenziano su questo campo d'interesse comune che, negli anni, si è dimostrato particolarmente fecondo sia per i terapeuti sia per gli studiosi della rappresentazione cinematografica ed artistica in genere. Il volume si offre perciò a tutti coloro che si occupano di psiche e di cinema, a coloro che amano il cinema o che, semplicemente, vogliano scoprire gli aspetti meno scontati e più segreti della narrazione cinematografica. Narrazione che esprime, rappresenta e rielabora pensieri e sentimenti "raccontati" per immagini e può, in quanto tale, essere accostato al lavoro analitico: entrare in contatto con la propria storia ed il proprio mondo interno è fondamento della riflessione, della trasformazione e della cura in analisi. Pittore espressionista in attività, nasce a Gorizia nel 1954, dove vive e lavora. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. E' nato a Milano il 18 settembre 1922. Laureatosi all'Università La Cattolica di Milano nel 1947 in Lingua e Letteratura Francese, si dedica all'insegnamento nelle scuole superiori e in seguito presso la stessa Cattolica come docente di letteratura francese. Si è messo in luce come poeta negli anni Cinquanta. Tra le sue produzioni poetiche ricordiamo Linea K del 1951, Il bel paese del 1955, Il prete di Ratanà del 1959 e Il male minore del 1960. Due raccolte, vincitrici del Premio Viareggio, sono Il prato più verde e Il nastro di Moebius. Un poeta di grandi qualità come si vede anche nelle successive raccolte che gli valgono molti premi: Il tranviere metafisico vince il Premio Bagutta nel 1988, nel 1989 L'ippopotamo vince il Montale-Librex e l'Ipotesi circense il P.E.N. Club nel 1995. E' nato a Gorizia, dove vive. E' curatore della rivista Habel. Suoi testi sono stati pubblicati nelle raccolte Frantumi (Sottomondo 2002) e Intrecci (Sottomondo 2002). Nel 2005, per la medesima casa editrice, è uscita la sua prima raccolta poetica: Lasciami così. Cantante dei Zuf de Zur, gruppo etno-folk. Nato a Monza nel 1942, Umberto Galimberti è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia della Storia. Dal 1999 è professore ordinario all'università Ca' Foscari di Venezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia. Dal 1985 è membro ordinario dell'international Association for Analytical Psychology. Dal 1987 al 1995 ha collaborato con "Il Sole-24 ore" e dal 1995 a tutt'oggi con il quotidiano "la Repubblica". Nelle sue opere più importanti come Heidegger, Jaspers e il tramonto dell'Occidente (1975), Psichiatria e Fenomenologia (1979), Il corpo (1983), La terra senza il male, Jung dall'inconscio al simbolo (1984), Gli equivoci dell'anima (1987) e Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica (1999), Orme del sacro (2000), Galimberti indaga il rapporto che effettivamente sussiste tra l'uomo e la società della tecnica. Pittrice. Poeta triestino, considerato tra le voci più limpide che la letteratura in lingua dialettale possa vantare, è l'unico triestino vivente che figura (accanto a Carolus Cergoly e Virgilio Giotti) in quel monumento letterario che è l'antologia La poesia in dialetto, dalle origini al Novecento. Il suo percorso artistico inizia già negli anni'50 con Noi vegnaremo, proseguendo sino ai giorni nostri con l'ultimo scritto A Virgilio Giotti nel centoventesimo dalla nascita. Quarta generazione della famosa dinastia fiorentina, è style-designer e pittrice. Ha una rubrica settimanale su Donna Moderna. Il suo ultimo libro è Charme, un manuale sulla seduzione ma anche un diario, in cui Patrizia attinge con eleganza e umorismo alla propria esperienza, confidandoci avventure e disavventure, slanci e delusioni, tra le luci scintillanti del jet-set e la vita di tutti i giorni. E' nato a Brazzano (Gorizia) nel 1945. Germanista, traduttore e pubblicista, è autore di alcune monografie sulla cultura tedesca a Gorizia, sulla poetessa austriaca Christine Levant (Braitan, 1996) e su Peter Handke (Bollate Boringhieri, 2001). Nel 1984 ha fondato la casa editrice Braitan che propone opere di autori sloveni, carinziani e friulani. Ha scritto il romanzo Viaggio alle Incoronate (Santi Quaranta, 1999). Di recente ha tradotto e curato una riedizione dei Ricordi goriziani di Anton Mailly (LEG, 2004) e scritto il saggio Nora Gregor, L'imperfezione della bellezza (Kinoatelije, 2005). Nel 2003 è apparso per la Lint di Trieste Arcipelago del vento, diario di un viaggio in barca a vela lungo le coste della Dalmazia. Alle Isole Marchesi nasce da un lungo viaggio in Oceania intrapreso nell'inverno 2003-2004. E' nato nel 1948 a Gorizia, dove vive e lavora. Formatosi artisticamente da autodidatta, dagli anni Settanta si dedica prevalentemente alla pittura e alle installazioni. Dal 1988 inizia ad interessarsi alla fotografia, che diventerà il suo mezzo espressivo prediletto. Numerose le mostre personali e collettive a cui ha preso parte sia in Italia che all'estero. Nato a Potenza, vive a Parma dopo avere abitato a Vicenza, Verona, Caserta, Viterbo, Pisa, Bologna, Reggio Emilia, Milano. Scrive di enogastronomia su Panorama, e di letteratura su Il Giornale. Su Il Foglio cura la pagina dei ristoranti e quella delle messe, la prima del genere mai apparsa in Italia. Da segnalare gli ultimi libri: Il collezionista di città, Viaggi italiani e Maccheronica. Guida reazionaria ai ristoranti italiani. E' nato a Faenza nel 1957. E' editore, scrittore, musicista. Ha pubblicato raccolte di racconti, Passo narrabile del 1997 e Il silenzio del trombone nel 2003, narrativa per ragazzi (Doppio diesis, E.Elle, 2000), numerosi libri-cd, nonché un paio di romanzi a quattro mani con Giampiero Rigosi e Franco Foschi. Suona sax e flauto nei Faxtet, quintetto di blues-jazz col quale ha inciso numerosi dischi. Ha musicato spettacoli teatrali con Ivano Marescotti, Giovanni Nadiani e Ferruccio Filippazzi. E' nato a Forlì il 2 marzo 1941 e vive a Trieste dal 1955. Ha ottenuto la laurea in Ingegneria Elettronica e in Matematica. Dal 1975 ricopre la cattedra di Teoria dell'Informazione alla Facoltà di Ingegneria Elettronica dell' Università di Trieste. Ha introdotto in Italia la teoria matematica dell'informazione e dei codici, cui ha dato contributi specialistici raccolti nel manuale Teoria dell'Informazione (Boringhieri, Torino, 1980). Ha insegnato teoria dei codici algebrici e teoria dell'informazione alla Cornell University (New York), all'Imperial College (Londra) e all'École Supérieure d'Electricité (Parigi). Per molti anni è stato recensore per "Mathematical Reviews" e per "Zentralblatt für Mathematik". Ha diretto per oltre vent'anni il Dipartimento di Informazione del Centre International des Sciences Mécaniques di Udine. Attualmente si occupa soprattutto di epistemologia, di intelligenza artificiale, dei problemi della comunicazione e delle conseguenze sociali dello sviluppo tecnico. Su questi temi ha pubblicato Il nuovo Golem (Laterza, 1998), Homo technologicus (Maltemi 2001) e il Simbionte (Maltemi 2003). Ha tradotto dall'inglese e dal tedesco 15 volumi (di Gregory Bateson, Marvin Minsky, Douglas Hofstadter, Iräneus Eibl-Eibesfeld e altri) e nel 1991 ha vinto il premio Monselice per la traduzione scientifica. All'attività scientifica affianca l'attività narrativa: ha pubblicato 3 romanzi Di alcune orme sopra la neve (Campanotto, Udine, 1990), L'acrobata (Einaudi, Torino, 1994), La gerarchia di Ackermann (Mobydick, Faenza 1998); e sei raccolte di racconti Il fuoco completo (Studio Tesi, Pordenone, 1986), Congetture sull'inferno (Mobydick, Faenza, 1995), Lezioni di lingua tedesca (Hefti, Milano 1996), I giorni del vento (Mobydick, Faenza, 1997), Avvisi ai naviganti (Mobydick, Faenza, 2001), Prove di città desolata (Mobydick, Faenza, 2003). Collabora, fra l'altro, con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, il "Corriere della Sera", "Kos", "Le Scienze" , "Technology Review" e RAI. Nato nel 1948, vive a Trieste, dove è violista presso l'orchestra del Teatro Verdi. Ha seguito gli studi classici presso l'Università di Trieste. Dal 1998 ha iniziato a partecipare a rassegne letterarie per la poesia, vincendo numerosi premi. Ha pubblicato diverse sillogi tra cui Dialoghi con la vita e con la morte e Stanze dell'età di mezzo. E' nato a Fermo (AP) nel 1969, anche se, a dire il vero, fermo non è mai stato, trasferendosi prima a Treviso e, dopo il terremoto del Friuli, a Trieste, dove attualmente vive e lavora. Nel 2007 si trasferirà a Udine. Ha pubblicato due libri di poesia: Messa a fuoco (Campanotto Editore, 1993) e Quarnero e altri colori (Campanotto Editore,1997) ricevendo una menzione speciale al premio Città di S. Vito al Tagliamento. E' presidente dell'Associazione culturale Sidaja e dal 2001 organizza gli Incontri Internazionali di poesia "SIDAJA" www.sidaja.eu. E' presente nell'antologia curata da Roberto Dedenaro Di sole di sale e altre parole. La nuova generazione in poesia a Trieste (ZTT-EST, 2004). Le sue poesie sono state tradotte in inglese, sloveno, tedeso, spagnolo e rumeno. Di prossima pubblicazione il terzo libro di racconti e poesie dal titolo: Ironia della sorte: La goccia del lago Circonio (racconti); Poesie di un bussante (poesie). Laureato in Filosofia e giornalista professionista presso Il Piccolo di Trieste. Negli ultimi anni, con servizi e reportage anche dall'estero, ha investigato su una serie di trame internazionali, tutte con epicentro Trieste. L'inchiesta sull'oro degli ebrei triestini trafugato dai nazisti, gli ha fruttato il secondo premio dell'Unione Nazionale Cronisti Italiani. Ha pubblicato anche un volume sul fenomeno delle sette cosiddette magiche, frutto di una serie di articoli inchiesta. I suoi libri: Passaggio a nord est (Hammerle Editori, Trieste 1998), Trieste 1911 (Hammerle Editori, Trieste 1999). E' nato a San Giorgio di Nogaro nel 1928 e risiede a Udine. Negli anni Cinquanta ha fatto parte del gruppo dei poeti del neorealismo friulano. Tra i suoi libri di poesia si ricordano Lo sguardo e la ragione (antologia, 1957-1978, a cura di Elvio Guagnini (Studio Tesi, 1979); Piazzale con figure (Rebellato Editore, 1983); Infrantume (Edizioni del Leone, 1984); L'albero di Mantes (Campanotto Editore, 1990); Fabula notturna (Edizioni Kappa Vu, 1996 - rappresentata nel 1997 al Mittelfest di Cividale del Friuli); Berlusconiane - epigrammi (Edizioni Kappa Vu, 1996); Lunario dell'insonnia (Campanotto Editore, 2000). È anche autore di quattro racconti lunghi: San Giorgio e il drago (Edizioni Studio Tesi, 1984 - prima selezione Premio Campiello 1984); Lo sfrido (Edizioni San Marco, Venezia, 1989 - riediti accorpati nel 2004 per la collana "Biblioteca del Messaggero Veneto" intitolata "Friuli d'Autore"); Gli occhi maghi (Campanotto Editore, 1992); L'orologio di Saba (Campanotto Editore, 1994). Nel 1998 è uscito, per Campanotto Editore, Promemoria friulano, la testimonianza di un'avventura intellettuale e artistica vissuta in Friuli dagli anni Cinquanta ai giorni nostri. Alcune sue opere sono state tradotte in sloveno, serbo-croato, tedesco e inglese. Morandini ha collaborato con riviste e giornali vari e ha curato programmi culturali per la Rai regionale. Attualmente collabora a "Il Nuovo", settimanale del Friuli-Venezia Giulia. È direttore responsabile delle riviste "Zeta" e "Diverse Lingue". Archeologa, insegnante, poetessa e saggista, è nata e vive a Trieste. Ha svolto ricerche storiche presso istituti italiani e stranieri. Componente del direttivo del Pen Club International di Trieste, dirige la sezione letteraria dell'Associazione Iniziativa Europea per la quale cura un collana di testi plurilingue e cd di poesia. Collabora con l'Anolf ed Euromedia progetti internazionali di volontariato sociale. La sua opera compare su riviste italiane e straniere: "Zeta", "Primorska Srecanja" e "Revija SRP (SLO), "Prague Literary Review", Poezija (Beograd) "El cielo de Salamanca", "Zeitnah" (Bayern); suoi testi sono tradotti in sloveno, tedesco, inglese, spagnolo, serbo-croato. Ha pubblicato: Creature d'un giorno (2002 - poesie), Trieste, la donna e la poesia del vivere (2003 - saggio), La poesia della vita (2005 - interviste ITIS); La vita al margine (2006 - poesie, Premio Internazionale Scritture di Frontiera); insieme a Gerald Parks e Aleksij Pregarc l'antologia Trieste - european poetry (2004) e con Elvira Dolores Maison Io è un Altro- poeti argentini dell'area rioplatense e italiani del Friuli Venezia-Giulia e Istria in "Alchimie" - collana di letterature straniere (L'Harmattan Italia 2006). Genovese, vive da anni a Trieste. Si occupa di scrittura per la scuola e di scrittura delle donne. A Trieste organizza ogni anno Residenze Estive - Incontri internazionali di poesia e scrittura. Dirige la collana poetica Sillabario in versi (Il Ramo d'Oro) e coordina la redazione della rivista Almanacco (Il Ramo d'Oro). Ha pubblicato le raccolte poetiche E poi, sono una donna (L'Autore Libri Editore, Firenze 1992), Divergenze (Enplein Officina, Milano 2002), Mie care (Campanotto, Udine 2002) e Obliquo resta il tempo (LietoColle, Como 2005). E' nato a Gorizia, dove vive e lavora. Ha frequentato a Carrara la Scuola del Marmo, laureandosi poi in Architettura all'Università di Venezia. E' considerato un erede degli scalpellini dell'area mediterranea-classica. E' nato a Ludwigsburg (Germania) nel 1966, e vive a San Pietro al Natisone (Ud). Ha pubblicato Notte delle radici (Vattori, 1988), Per certi versi (Kellermann, 1995), Epifania del profondo (Thanhauser, Austria 2001), Leta na oknu (Editoriale Stampa Triestina, 2001), Mardeisargassi (Mobydick, 2004). Ha curato e tradotto l'antologia Nuova poesia slovena (Editoriale Stampa Triestina, 1998). Dal 1996 organizza la sezione poetica Voci dalla sala d'aspetto di Stazione di Popolò. Nel 1999 ha co-fondato il laboratorio sulla traduzione poetica Linguaggi di-versi/Razlicni jeziki. Scrittore sloveno triestino, è nato il 28 agosto 1913. Laureatosi in Lettere all'Università di Padova, si dedicò all'insegnamento della letteratura italiana nelle scuole medie superiori slovene di Trieste, affiancando all'insegnamento e alla scrittura anche un forte impegno civile. Nel periodo del secondo conflitto mondiale ha conosciuto l'orrore dei campi di concentramento nazisti, dove venne tragicamente deportato per aver collaborato con la resistenza antifascista slovena. L'esperienza della politica snazionalizzatrice del fascimo e dei campi di concentramento occupano un ruolo importante nella sua vasta opera letteraria, che comprende più di trenta libri e per la quale è considerato tra i maggiori scrittori sloveni viventi. Nel 1992 gli fu conferito per la sua attività letteraria il massimo riconoscimento sloveno - il Premio Pre_eren. Per il suo novantesimo compleanno ha ricevuto il premio dei cronisti triestini San Giusto d'Oro e il sigillo trecentesco del Comune. Da vari anni viene tradotto nelle principali lingue europee, raggiungendo un'ampia notorietà soprattutto in Francia. Nato nel 1957 a Velike Žablje (Slovenia), vive a Terzo d'Aquileia. Lavora come direttore responsabile del settimanale sloveno Novi Glas di Gorizia. Ha pubblicato le raccolte poetiche Soba 150, Nemir, Nedorecenemu e Ocetovstvo malo drugace. Nato a Milano, è Professore alla Facoltà di Medicina di Milano e specialista in psichiatria all'Università di Ginevra e Milano. Dal 1973 ha lavorato come esperto nell'Organizzazione Mondiale della Sanità per i programmi di Family Health and Sex Education. Oltre a numerosi articoli su riviste specializzate, ha scritto libri di successo, tradotti in otto lingue. Con la casa editrice Mondadori ha pubblicato: Intimità (1990), La qualità dei sentimenti (1991), Volersi bene, volersi male (1993), Il cibo e l'amore (1994), A che cosa serve la coppia (1995), I tempi del cuore (1996), Desiderare il desiderio (1997) e La vita è semplice (1998), Le età dell'amore (2004), I nuovi maschi (2006). E' nato a Belluno nel 1950 attualmente vive e lavora a Gorizia. Ha frequentato la Scuola di Mosaico di Spilimbergo, diplomandosi nel 1973. Nel 1989 assieme al gruppo USMIS, inaugura una mostra al CSA di Udine. Nel 1993 è artefice di un'importante azione artistica contro il falso storico urbano. Da questo episodio nasce la performance Lo Scolatoio. Lavora in Friuli Venezia Giulia, Francia, Austria e Slovenia. Collabora con i Quaderni della Luna, Nuclear Sun Punk e Zuf de Zur. Nato nel 1937, poeta e scrittore, ha una lunga carriera come pittore, ed è uno degli artisti più originali del dopoguerra triestino. Ha frequentato da giovane il celebre salotto di Anita Pittoni e Giani Stuparich in Via Cassa di Risparmio, per poi intraprendere una strada solitaria.. Artista fantasioso, dai tratti provocatori, predilige le tecniche miste, ma lavora anche con olio, gouache, tempera, acrilico, fotocolor, pastelli ad olio, lavabile e acquerello. Ha al suo attivo una sessantina di mostre, personali e collettive, ed unidici libri di poesia. Di recente una sua raccolta è stata tradotta in inglese dal poeta americano Jack Hirschman Steel away, Marimbo ed. Berkeley - USA. Laureato in Medicina e Chirurgia a Trieste, comincia la sua carriera nei reparti di Anestesia e Rianimazione e Medicina d'Urgenza dell'Ospedale di Trieste. Successivamente si occupa di Odontoiatria, con particolare riferimento ai problemi legati ai rapporti tra masticazione e postura. Nel '97 è socio fondatore di Protos, nel '98 di /em>Mepai. Attualmente è curatore del sito www.biospazio.it, e tratta una rubrica per la trasmissione Undicietrenta di Rai Radio 1. L'ultimo libro pubblicato è La dieta top energy. E' nato a Trieste nel 1954, città in cui vive e lavora. Dopo varie esperienze di vita, ha lavorato per anni in fabbrica. Di professione operatore di strada, scrittore e giornalista, collabora con una rubrica al quotidiano Il Piccolo di Trieste. Ha esordito con Capriole in salita nel 1996. Ha quindi pubblicato con la casa editrice Lint la raccolta di racconti Una risata piena di finestre (1997), i romanzi La città dei cancelli (1998) e Ballando con Cecilia (2000), e i testi teatrali La bela vita (1998) e Centro diurno/Le fa male qui? (2000). Con la raccolta di racconti Mandami a dire (Bompiani 2005) ha vinto il 43° Premio Campiello. E' nato nel 1973 a Ptuj. Ha frequntato I corsi di Letteratura comparata e lingua tedesca all'Università di Lubiana. Ha pubblicato tre volumi di poesie: Sahovnice ur (Scrittori delle ore, 1995), Kasmir (Kashmere, 1997), Protuberance (Protuberances, 2002), e un libro di prose Peru Veasih je januar sredi poletja (Gennaio a metà estate, 1999). Organizza l'incontro annuale tra giovani poeti provenienti da tutta Europa che si tiene a Medana (Slovenia) Dnevi poezije in vina - Le giornate della poesia e del vino. E' nata nel 1967; vive tra Trieste e Milano dove lavora come giornalista. Ha pubblicato i volumi di poesia Cattive Maniere (Campanotto, 2000) e L'inverso ritrovato (Lietocolle, 2003. Premio Pasolini 2004). Svolge attività di consulente editoriale e collabora con diverse riviste e quotidiani. Dirige la rivista "Almanacco del ramo d'oro" (Il ramo d'oro, Trieste) e collabora alla nuova edizione dell'"Almanacco dello Specchio" (Mondadori). Sue poesie sono uscite su varie riviste tra cui "Nuovi Argomenti", "Lo Specchio", "Gradiva". Nato a Udine nel 1966, vive a Gorizia. Dopo la laurea in Scienze Biologiche, dal 1992 lavora come insegnante nelle scuole superiori della provincia di Udine. Inizia ad applicarsi alla scrittura agli inizi degli anni Novanta e dal 1997 ha preso parte a molte letture ed incontri nel Friuli Venezia Giulia e nel Veneto. I suoi testi sono apparsi su numerose riviste edite a livello locale e regionale, è inoltre presente nelle raccolte Frantumi (Sottomondo, 2002) e Intrecci (Sottomondo, 2003). L'infanzia vista da qui è la sua prima raccolta di poesie edita nel 2005 e giunta alla prima ristampa nel 2006. E’ nata nel 1965 a Gorizia, dove vive e lavora. Laureata in Lettere, giornalista pubblicista e operatore culturale, convoglia nella scrittura i molteplici interessi: dalla ricerca storico-artistica all’organizzazione e cura di mostre d’arte con particolare attenzione al contemporaneo. Dal 1988 ad oggi ha firmato diversi cataloghi e presentazioni critiche di numerose rassegne espositive in Italia e all’estero realizzate per istituzioni pubbliche ed enti privati. Ha fondato con tre affermati artisti goriziani lo Studio d'Arte EXIT, lavorato con il Comune e collaborato con la Provincia di Gorizia, con la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, con il Centro Friulano d’Arti Plastiche di Udine, con la Biblioteca Statale Isontina, con la Rai dei Friuli Venezia Giulia. E' nata a Castelfranco Veneto nel 1953, e vive a Milano dal 1981. Ha esordito nel 1982 con un libro, Medicamenta, che si è subito imposto per una personale e vivace ripresa della forma chiusa ed essenzialmente dell'endecasillabo, della rima e della forma sonetto, praticati con abilità ed estro insoliti, frutto di una conoscenza minuziosa e appassionata della tradizione, non solo della grande lirica ma anche della prosa. Rilevante l'uso della citazione, criptica o diretta, che sarà sempre presente nella sua poesia. Di cui è materia essenziale il desiderio erotico e l'ossessione della morte, considerata anche nei suoi più crudi aspetti fisici e del disfacimento, come è risultato evidente nel secondo libro, La tentazione (1985), nel quale la Valduga ha scelto la strada del poemetto e della terzina, mentre in Donna di dolori (1991) ha dato voce a una donna morta, componendo un monologo di impostazione anche teatrale (il testo è stato infatti rappresentato; per il teatro ha scritto anche Corsia degli incurabili (1996) in endecasillabi a rima baciata. In questi due libri, la sbrigliata effervescenza giovanile dell'esordio, la sua grazia aperta, cedono il posto ad atmosfere di più cupa e oppressiva segregazione. Una grande, controllata intensità domina una delle sue opere maggiori, Requiem (1994), composta di ottave dedicate alla figura paterna, con esiti di grande e intensa commozione, di profonda sobrietà drammatica. Nei testi successivi è venuta decisamente prevalendo la materia erotica, nella scrittura asciutta e realistica, provocatoria, ricca di una concretezza ispida e carica di energia delle Cento quartine e altre storie d'amore (1997), seguite poi da una Seconda centuria di quartine nel 2001, da Manfred (2003), accompagnato dall'opera grafica del pittore Manfredini, e da Lezione d'amore (2004). Notevole anche l'attività di traduttrice di Patrizia Valduga. Dal francese (Mallarmé, Valéry, Molière) e dall'inglese (Donne, Shakespeare). Nato a Bisceglie, nel 1955, vive a Roma. Laureato in Filosofia è autore di alcuni saggi tra cui Il secolo sterminato e Comunitari o liberal. Ha diretto e fondato case editrici, riviste culturali e politiche (Intervento, Pagine Libere, L'Italia settimanale). Attualmente dirige il settimanale Lo Stato, è editorialista de Il Giornale e de Il Messaggero. Collabora con la RAI. Nata a Gorizia, laureata all'Università degli Studi di Trieste, ha insegnato per anni al ginnasio liceo statale Trubar della sua città. Con il romanzo breve Confine Orientale (1991) ha conseguito vari premi a livello nazionale. Con il romanzo Contratto mortale, ha vinto il primo premio al concorso nazionale Ibiskos 1997 di Empoli. Con le sue raccolte poetiche Frammenti (1990), Parole (1994), Gocce infrante (1997), e Icone (1997), ha vinto altri premi. Nato a Venezia nel 1945, è professore ordinario di Estetica presso l'Università degli Studi di Milano. Fra le sue pubblicazioni si segnalano: Fenomenologia dell'esperienza. Saggio su Husserl (1972), La fenomenologia dopo Husserl nella cultura contemporanea (1978), La magia dei saggi (1983), La bellezza (1990), L'artista armato. Contro i crimini della modernità (1998), Capire l'arte (1999). Ha curato l'edizione di opere di Goethe e Bloch e l'antologia di Storia dell'estetica (1995). Ha scritto i romanzi Estasi (1994), Sensualità (1995), L'incantesimo (1997), Fedeltà (2002). Nel 2006 è uscito Le promesse della bellezza.
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