DIS_ORIENTI Festa della cultura, Gorizia

Home page

Alberto Princis

Nota bio-bibliografica

Alberto Princis è nato nel 1959 a Gorizia, dove risiede e lavora. Si è laureato nel 1986 al DAMS della Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università di Bologna, con una tesi in Psicologia delle Arti dal titolo "James Hillman: arte e terapia". Ha conseguito inoltre un Master in Scritture per il cinema/Sceneggiatura e critica al DAMS dell'Università di Udine. È membro del P.E.N. Club International, Centro di Trieste.

Nel 1988 è stato inserito nel volume riservato al Friuli Venezia-Giulia dell'Antologia dei poeti italiani, pubblicata da Forum/Quinta Generazione di Forlì. Nel 1987 tiene una conferenza dal titolo "Arte e terapia" al "I° Seminario Internazionale di Psicologia Immaginale" a Villa Gualino (TO), patrocinato dalla locale Università. Dal 1992 al 2001 ha collaborato alla rivista letteraria I quaderni della Luna. Nel 1996 ha partecipato al IV Festival internazionale di poesia a Klagenfurt (Austria) e nel 1997 al Festival "Giornate di poesia e vino" a Medana (Slovenia). Nel giugno 1999 espone Le luci di Afrodite, reportage nudo" (fotografie e testi poetici, Sala Esposizioni della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia); nello stesso anno partecipa alle "Scuole di lettura", iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali, che coinvolge scrittori e poeti nelle principali biblioteche italiane. Nel 2003 progetta per conto del Comune di Gradisca d'Isonzo (GO) L'intensità nascosta. Poesie per il fuoco.

Tra i vari riconoscimenti la Menzione speciale al Premio Trieste Scritture di Frontiera 2004 dedicato a Umberto Saba.

È ideatore del Progetto Ex Border e ha organizzato nel 2006 a Gorizia la manifestazione interdisciplinare Nudo_Cosmo.

Ha pubblicato finora cinque libri di versi, Le orme e i cancelli (1985), L'amore opaco (1989), Le lucciole del corpo (1999) per le edizioni Braitan di Cormons (GO), Parole senza cornice (1993) per i tipi dell'Istituto Giuliano di Storia Cultura e Documentazione di Trieste, e la raccolta Versi al Cappello (Transmedia,2004).

Suoi testi poetici sono presenti nel volume/Cd Io è un altro - poeti per la pace (Nota-Valter Colle, 2007) Un volume di aforismi, epigrammi e prosa varia, La grandezza e l'alibi, è stato pubblicato dall'editore Campanotto nel 1994. Il poemetto Dammi ancora la scopa... - lettera quasi in versi per Darko Bratina è presente in Studi Goriziani, Rivista della Biblioteca Statale Isontina, n. 95-96, 2002.

Ha tradotto dallo spagnolo il volume di poesie La mulatta del balcone di fronte di Juan Carlos Iglesias (Ibiskos, 2001), i romanzi La favola di Innocenzo Onesto, il decapitato di Juan Octavio Prenz (Marsilio, 2001) e Morte nel bosco di Eugenio Fuentes (Marsilio, 2002).

Ha scritto inoltre saggi critici sull'opera di alcuni artisti, tra i quali Tobia Ravà (L'anima del suono, in Orienti Occidentali, AlcArte, 1987), Ernesto Paulin (Il macello, in Studi Goriziani, Biblioteca Statale Isontina 91-92, 2000 e Sull'arciere, in Figure del presente, Galleria Regionale Spazzapan, 2005) e Roberto Kusterle (Reliquie animali ironici inferni, controcanti per ritratti, in Riti del corpo, Galleria Regionale Spazzapan, 2003).