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Autori e ospiti, note biografiche

Slavoj Žižek

Slavoj ŽižekNato a Lubiana nel 1949 è un filosofo e psicanalista sloveno. Laureato in filosofia all´Università di Lubiana, ha in seguito approfondito i suoi studi presso l´Università di Paris 8, Saint-Denis Vincennes. Attualmente, è docente all´European Graduate School, nonché ricercatore all´Istituto di Sociologia dell’Università di Lubiana; viene regolarmente invitato a numerose università in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti (Columbia, Princeton, New School, New York, Michigan). Nel 1990 fu candidato alle elezioni presidenziali del suo paese per il partito Democratico Liberale (oggi Liberaldemocrazia di Slovenia).

Intellettuale molto discusso per le sue visioni radicali, è conosciuto e apprezzato come brillante conferenziere, amante della controversia e della provocazione. Definito dalla stampa statunitense "il gigante di Lubiana", Slavoj Žižek è un filosofo i cui interessi vanno dalla psicoanalisi alla filosofia alla politica. “Clerico vagante” nelle università tedesche, americane, australiane, testimone privilegiato del crollo della sua nazione, la ex Jugoslavia, Žižek è uno dei pochi pensatori viventi ad avere il coraggio di interpretare la cultura di massa mediante la filosofia, ma anche di chiarire Hegel e Freud attraverso Schwarzenegger e Stephen King. Si inserisce nella tradizione filosofica marxista, rivisitata in termini psicanalitici tramite il pensiero di Lacan.

Oltre al suo lavoro di interprete della psicanalisi lacaniana, scrive di argomenti disparati e attualissimi, come il fondamentalismo, la tolleranza, l´etica politica, la globalizzazione, la soggettività, i diritti umani, il postmoderno, il pluralismo culturale e così via, segno della sua personalità poliedrica e della sua militanza politica ed intellettuale. La peculiarità del suo straordinario stile filosofico, all´origine del suo gran successo mediatico, è la capacità di trattare di psicanalisi e filosofia facendo riferimento alla letteratura e al cinema popolari contemporanei (American Psycho, Fight Club, Alien, etc.).

Tra le sue opere tradotte in italiano: Il Grande Altro. Nazionalismo, godimento, cultura di massa Milano (1999); Il godimento come fattore politico (2001); Benvenuti nel deserto del reale (2002); Difesa dell´intolleranza (2002); Il soggetto scabroso. Trattato di ontologia politica (2003); L´ isterico sublime. Psicanalisi e filosofia (2003); Iraq. Il paiolo in prestito (2004); Dello sguardo e altri oggetti. Saggi su cinema e psicoanalisi (2004); L´epidemia dell´immaginario (2004); Distanza di sicurezza. Cronache del mondo rimosso (2005); Credere (2005); Psicoanalisi e mondo contemporaneo. Conversazioni con Zizek (con Daly Glyn; 2006); Contro i diritti umani (2006); Il cuore perverso del cristianesimo (2006); La violenza invisibile (2007); L´osceno eccesso del potere (2007).