Regione Friuli Venezia-Giulia Provincia di Gorizia Comune di Gorizia Parco Culturale Fondazione Cassa di Risparmio

Autori e ospiti, note biografiche

Maram Al-Massri

Maram Al-MassriMaram al-Masri nasce nel 1962 a Latakia (Siria), in una famiglia colta, benestante e di larghe vedute. Inizia a scrivere versi all’età di sedici anni, si diploma al liceo scientifico e compie studi di letteratura inglese all’università di Damasco. Nel 1982, si trasferisce in Francia e farà ritorno in Siria pochissime volte.

Nel 1984, a Damasco, esce la prima raccolta Un’abitante della Terra, all’interno di un volume intitolato Ti ho minacciato con una colomba bianca, che comprende anche liriche del fratello Monzer Masri e di Muhammad Sayyida. Da allora si dedica solo alla famiglia, rimuovendo il suo passato siriano, la cultura araba e la poesia, fino quando nel 1997, alcuni amici la incoraggiano a pubblicare a Tunisi Ciliegia rossa su piastrelle bianche. Da quel momento, dopo tredici anni di silenzio letterario, vivrà la sua rinascita artistica: a Parigi, nel 1998, riceve il prestigioso Premio Adonis; a Beirut, nel 2000, pubblica la terza opera Ti guardo; dal 2002 le sue raccolte iniziano ad essere tradotte.

Nel novembre 2007 esce, in traduzione spagnola, la quarta ed ultima raccolta Il ritorno di Wallada. Inoltre, è autrice di alcuni racconti brevi e ha curato, di recente, la traduzione in arabo di un’antologia di poesie scelte di Davide Rondoni. Artisti come la siriana Leila Muraiwid, il calligrafo Najeh Jegham, il fotografo Max Peef e la pittrice Rosetta Berardi hanno collaborato con lei.

Oggi risiede a Parigi ma gira per l’Europa, il Mediterraneo, il Vicino Oriente e l’America, ospite di numerosi festival di poesia e kermesse culturali. I suoi versi sono tradotti in più di dieci lingue, sono stati inseriti in diverse antologie di poesia araba contemporanea e sono diffusi in rete, tra blog e siti di poesia. Il segreto del suo successo, senza dubbio, risiede anche nella sua bellezza e nell’elegante sensualità con cui recita i suoi versi in pubblico.