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Martedì 2 settembre 2008: anteprima di Care_Cassandre in Castello con il grande poeta cinese Yang Lian

Prestigioso appuntamento culturale al Castello di Gorizia (Sala del Conte), martedì 2 settembre alle ore 18.45: sarà ospite di Ex Border a Gorizia il maggiore poeta cinese contemporaneo, Yang Lian, in esilio a Londra dopo il massacro di piazza Tienanmen nel 1989, e candidato al premio Nobel per la Letteratura 2002. L´autore, accompagnato dalla moglie e scrittrice Yo Yo (Liu Youhong), parteciperà al 23° Festival Internazionale di Letteratura di Vilenica che inizia il giorno seguente e ha scelto Gorizia come sede dell´unica delle sue anteprime al di fuori della Slovenia. L´evento costituisce anche l´anteprima di Care_Cassandre, terza edizione della Festa della Cultura organizzata dall´Associazione Ex Border, con la direzione artistica di Alberto Princis (in programma dal 20 al 23 novembre 2008).

Yang Lian e Yo Yo terranno un reading letterario curato dall´artista e scrittrice cinese Ai Ling Cai, seguito da una conversazione, moderata dalla giornalista Luana De Francisco, intorno ad argomenti letterari, ma anche alle condizioni dell´esilio e della dissidenza, della libertà di espressione e dei diritti civili nei paesi soggetti a dittatura o a una foma di “democrazia limitata o a rischio”. A seguire, nel Cortile dei Lanzi alle 20.45 una performance di danza, E-stasi, con Eleonora Zenero e musiche di Feancesco Caldura. Chiusura con un buffet cino-friulano.

PROGRAMMA:

ore 18.45
Reading letterario con la presentazione dell´artista e scrittrice Ai Ling Cai
letture di Mariolina De Feo e Joseph Lo Votrico
Conversazione con gli autori a cura della giornalista Luana De Francisco

ore 20.45
E-stasi, dance performance - Cortile dei Lanzi
con Eleonora Zenero, musiche di Francesco Candura

ore 21.30
Buffet cino-friulano
con l´Azienda Vinicola Livio Felluga e le Prosciutterie Dall´Ava

Yang Lian YANG LIAN nasce a Berna nel 1955, figlio di diplomatici che la Rivoluzione culturale declassa. Nel 1974 il giovane Yang viene spedito in un campo di rieducazione, restando epistolarmente in contatto con la madre, mandata a sua volta in un altro campo. Nel 1976 la madre muore: questo lutto lo avvicina alla poesia. In una poesia che Lian dedica anni più tardi alla madre scrive: “la morte è ora la nostra nuova famiglia”. Nel 1979 partecipa al movimento democratico Primavera di Pechino, quando conosce il poeta Gu Cheng che lo introduce nella redazione di Jintian.

Nel 1987 fonda insieme ad altri poeti il Club dei Poeti Superstiti con cui dà vita alla rivista Xincunzhe (per l´appunto superstiti). Sul finire degli anni Ottanta inizia a essere invitato in giro per il mondo, stabilendo un punto di ferma collaborazione con l´Università di Auckland in Nuova Zelanda, dove si trova proprio quel drammatico 4 giugno quando l´esercito cinese massacra centinaia di studenti. Lian e l´amico Gu Cheng rimangono a Auckland dove organizzano una storica lettura di protesta alla cappella Maclauren dell´Università: inizia così per Yang Lian un esilio in vari Paesi.

Nel 1991 riceve una importante fellowship come artista residente della fondazione DAAD di Berlino; nel 1993 insegna lingua e letteratura cinese all´università di Sydney e inizia a lavorare al poema Dahai tingzhi zhichu (Dove si ferma il mare). Nel 1994 decide di stabilirsi a Londra, dove attualmente vive e lavora. Nel 1999 riceve in Italia il Premio Internazionale Flaiano per la poesia, con “Dove si ferma il mare”.

Negli ultimi anni, grazie a un diverso clima ideologico e culturale, Yang Lian è ritornato più volte in Cina, dove le sue opere sono state pubblicate con grande rilievo. L´esilio intellettuale di Yang Lian –un incessante vagare per i quattro continenti– oggi è un modello di vita che valorizza il pensiero libero, non in quanto libero di pensare ma in quanto sradicato, prodotto da una vita all´insegna della liminarità.

Yang Lian ha lavorato in più di 20 Paesi, ha pubblicato 6 raccolte poetiche, 2 libri in prosa e diversi saggi in cinese che sono stati o stanno per essere tradotti in varie lingue (compreso l'italiano) rappresentando una delle maggiori voci nel panorama letterario, politico e culturale mondiale.

Eleonora ZeneroELEONORA ZENERO, danzatrice e performer, nasce a Grado (GO) nel 1971, inizia a sei anni la tecnica classica. Dopo gli studi di Psicologia a Trieste ha incontrato Dominique Dupuis proseguendo la sua formazione a Parigi presso l'istituto R.I.D.C. (Rencontres Internationales de Danse Contemporaine). Dal 2003 è socia della Cooperativa Sociale Cassiopeateatro. È impegnata nella sperimentazione attraverso la danza Butoh dopo aver collaborato con Masaki Iwana, Atsushi Takenouchi e Gyohei Zaitsu. Propone performances da solista o in collaborazione con artisti visivi, danzatori e musicisti. Dirige ateliers e laboratori di danza. A Gorizia ha già danzato con: Corpi vaganti vacanti per Ex Border a Nudo_Cosmo (2006) in Casa Morassi, Gorizia, e con Sorriso della pietra a Dis_orienti (2007) nell'Auditorium di Gorizia.

Francesco CanduraFRANCESCO CANDURA, musicista, nasce nel 1978 a Catania. Dal tardo 2004 è stato membro, per circa tre anni, dei Jennifer Gentle (su Sub Pop Records, Seattle) con i quali ha registrato e suonato in 3 continenti. È anche fondatore dei Cecil Demile e collabora con Rivulets (Bloomington, USA) nei suoi recenti tour europei. Ha composto ed eseguito musiche su commissione per dischi di altri esecutori, opere teatrali in diversi Paesi, e per radiodrammi. Dal 2005 guida gli Stop the Wheel: nello stesso anno esce il primo album Morning, che precede di due anni la nuova uscita The Preacher (Stoutmusic / Madcap Collective).